Domenica 26 Gennaio 2020

@photo Maurizio Lollini

BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA 1

IL BISONTE FIRENZE 3

 

BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA: Casillo ne, Bruno (L2) ne, Bidias 1, Cecchetto (L1), Rosamaria 30, Raskie 2, Demichelis 1, Menghi 4, Angeloni 5, Strunjak 6, Lazic 7, Mio Bertolo 2, Crnčević 4. All. Bovari.

IL BISONTE FIRENZE: Santana 1, Alberti 10, Foecke 15, Daalderop 26, De Nardi, Turco, Fahr 11, Dijkema, Nwakalor 9, Venturi (L), Maglio ne. All. Caprara.

Arbitri: Talento – Merli.

Parziali: 25-19, 19-25, 23-25, 17-25.

Note – durata set: 26’, 25’, 29’, 24’; muri punto: Perugia 8, Il Bisonte 16; ace: Perugia 4, Il Bisonte 1.

Vittoria dal sapore dolcissimo per Il Bisonte Firenze, che bissa il successo di una settimana fa contro Caserta e torna con i tre punti anche dal PalaBarton di Perugia, consolidando il suo settimo posto. Come spesso accaduto nell’ultimo periodo, le bisontine hanno toppato il primo set, ma poi hanno reagito vincendo nettamente il secondo, fino alla svolta decisiva che è arrivata a metà del terzo: sul 18-12 la partita sembrava diretta verso la Bartoccini (guidata da una super Rosamaria alla fine top scorer con 30 punti), ma qui la squadra di Caprara ha inscenato una rimonta straordinaria, trascinata da Foecke (23-25), e poi ha dilagato nel quarto. Ottima la gara di Daalderop (che con 26 punti ha stabilito il suo nuovo record in A1), ma fondamentale è stato anche l’apporto del muro (16 di squadra con 7 personali di Fahr), e finalmente anche la ricezione ha retto meglio (60% di efficienza di squadra): tutti ottimi segnali per il proseguo del campionato e per il quarto di Coppa Italia di mercoledì, in cui Il Bisonte proverà la sorpresa contro la favoritissima Busto Arsizio.

Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Nwakalor opposto, Daalderop e Foecke in banda, Alberti e Fahr al centro e Venturi libero, mentre Bovari risponde con Raskie in palleggio, Rosamaria opposto, Crnčević e Angeloni schiacciatrici laterali, Mio Bertolo e Menghi al centro e Cecchetto libero.

Il primo allungo è firmato da Perugia, con i mani-out di Rosamaria e Angeloni (7-4), poi il muro di Rosamaria vale il 10-6, ma Daalderop accorcia con due attacchi consecutivi (10-8): la Bartoccini torna sul + 4 con l’ace di Menghi (13-9), poi quando Raskie la mette giù di seconda per il 18-13, Caprara è costretto a chiamare time out. Firenze ci prova ancora, l’attacco di Daalderop e un muro di Fahr servono per accorciare sul 21-19 e Bovari usa il suo primo time out: la pausa fa bene alle sue ragazze che si riportano sul 23-19, Caprara inserisce Turco per Dijkema ma Rosamaria è incontenibile (nove punti nel set) e chiude 25-19.

Le bisontine non si fanno condizionare e partono forte nel secondo set: sull’1-5 firmato da un muro di Fahr, Bovari chiama subito time out, poi sull’1-7 di Foecke entra Demichelis per Raskie, ma Il Bisonte continua a murare il murabile e allunga sul 4-14, costringendo Bovari a un altro time out. Entra Lazic per Crnčević, ma Daalderop (sette punti nel set) continua a cannoneggiare (8-20), poi arriva un black out prolungato (16-22 con in mezzo il time out di Caprara), ma un altro muro (il settimo del parziale) interrompe l’emorragia e alla fine è una fast di Alberti a pareggiare i conti (19-25).

Nel terzo Caprara inserisce Santana per Nwakalor, mentre dall’altra parte ci sono Strunjak per Menghi e Lazic per Crnčević. Il Bisonte perde subito l’inerzia guadagnata nel secondo set (6-2), con Caprara costretto a chiamare immediatamente tempo, poi accorcia sul 6-4: da qui si entra in una fase in cui il cambio palla viene costantemente mantenuto dalle due squadre (13-11), poi è nuovamente Perugia ad allungare con Lazic (15-11). Il muro di Raskie vale il 17-12 e il conseguente time out Caprara, poi sul 18-12 rientra Nwakalor per Santana e qui la solita Daalderop apre la rimonta (18-15) subito interrotta dal time out di Bovari: il muro di Alberti vale il 20-18, poi Foecke trova il – 1 e allora il coach perugino deve di nuovo fermare tutto (20-19), ma l’errore di Rosamaria vuol dire parità (20-20). Il primo sorpasso è firmato da Foecke (21-22), poi la stessa americana procura due set point (22-24): il primo lo annulla Rosamaria, ma sul secondo è ancora una super Foecke (sei punti nel set col 50% in attacco) a trovare il mani-out del 23-25.

Nel quarto c’è Crnčević per Angeloni, e la prima fase del parziale è equilibrata, poi è Nwakalor a firmare il primo allungo con un muro (7-10): adesso Il Bisonte sembra deciso a non concedere più nulla, Daalderop con l’attacco rallentato trova il 9-13, poi c’è un fallo della Bartoccini e Bovari ferma tutto (9-14), inserendo anche Demichelis per Raskie. Le bisontine non si distraggono (12-18), entra anche Bidias per Lazic, ma Foecke ne mette tre di fila per il 13-21, e alla fine è l’errore di Rosamaria a certificare il 17-25 finale.

LE PAROLE DI SARA ALBERTI - “Ultimamente il primo set è un po’ un tabù per noi, perchè partiamo sempre un pochino addormentate e poi ci svegliamo: oggi ne siamo uscite alla grande per cui va bene così. Volevamo vincere, perché in questi scontri diretti dobbiamo fare punti: nella rimonta del terzo set lo abbiamo dimostrato, abbiamo messo in campo tutte le nostre migliori armi per portare a casa il risultato e ci siamo riuscite. Ora c’è la Coppa Italia, una bellissima occasione per noi: abbiamo bisogno di giocare più possibile, queste partite sono belle da giocare e sono anche un’opportunità di crescita importante”.